L’ALLENAMENTO E LE SUE VARIABILI

Nel primo focus ci chiederemo che cosa sia l’allenamento e rifletteremo sulle variabili che lo influenzano.

Vi siete mai chiesti che cosa sia l’allenamento?

L’allenamento è ciò che fa sì che il nostro corpo si adatti a nuove richieste prestazionali, diventando più veloce, più agile, più forte, più resistente a seconda delle necessità.

Per far sì che ciò avvenga è necessario somministrare il giusto quantitativo di stress.

Per stress s’intendono stimoli che sono suscettibili a tre variabili:

la frequenza

la durata

l’intensità

Le tre variabili definiscono il volume di lavoro.

Considerato che l’allenamento è il prodotto delle tre variabili, queste possono, anzi, DEVONO, essere dosate a seconda delle necessità per personalizzare l’allenamento ed ottenere i risultati desiderati.

L’allenamento deve essere come un buon abito: cucito su misura!

Prendiamo in considerazione le variabili di allenamento ad una ad una

La frequenza individua quante volte ci si allena a settimana: pedalare 6 giorni su 7 è sicuramente più allenante che allenarsi “solo” 4 volte, ma, visto che ogni variabile può essere modificata singolarmente e l’allenamento è il prodotto delle variabili, possiamo ottenere uno stesso risultato aumentando la durata o l’intensità dei lavori.

Per durata s’intende banalmente il tempo dell’allenamento: è evidente che un’attività  più lunga (a parità di intensità) produce un maggior carico di lavoro rispetto ad una più breve.

In settimana difficilmente si riesce ad intervenire significativamente sulla durata degli allenamenti, ma nel week end si possono pianificare uscite più lunghe.

Attenzione però! Non pensiate di concentrare tutto l’allenamento in una sola giornata perché tra un lavoro e il successivo si andrebbe incontro al DECONDITIONING, ovvero il lungo tempo di inattività darebbe luogo ad un disallenamento.

Il volume di lavoro quantifica frequenza e durata degli allenamenti dando una risposta alla domanda “quanto ti alleni?”.

Tanti atleti fanno coincidere il volume alle ore di allenamento: si può uscire 1h x 5 volte a settimana (5×1=5) oppure 5h 1 volta a settimana (1×5=5). Malgrado il volume di lavoro, in questo caso, dia lo stesso valore, i risultati in termini di adattamento non saranno gli stessi.

Infine, l’intensità definisce la difficoltà del lavoro.

Molti pensano che, per migliorare le prestazioni, ad ogni uscita, si debba sempre pedalare più forte che si può: niente di più sbagliato!

L’intensità è solo un pezzo di quel grande puzzle che è l’allenamento e come tale concorre in sinergia con le altre variabili a creare un percorso che porti alla meta che ciascuno si prefigge.